Dancing in the Rain(forest)
The Belle of New Orleans tried to show me once how to Tango. (Tori Amos)
...somewhere, between the sacred silence and sleep ...disorder. (System of a Down)
Caught a lite sneeze,
Dreamed a little dream,
Made my own pretty hate machine. (Tori Amos)
Monday, April 24, 2006
Minima Moralia...
1) Il cardinal Martino in favore dell'uso dell'energia nucleare in Italia. Premesso che sono d'accordo anche io, mi sorge una domandina. Che diavolo c'entra il cardinale Martino? E sta parlando come cittadino o cardinale? Anch'io sono favorevole all'uso del nucleare in Vaticano, ma certamente come cittadino nessuno pubblicherebbe una mia intervista al riguardo, e come scienziato non mi compete. Mi piacerebbe, cosi' sul momento, sapere cosa ne sa il cardinale sull'energia nucleare. Anzi, prendo esempio da lui, e mi permetto di dire che nessuno dovrebbe studiare teologia senza avere prima almeno una laurea breve in fisica. Anzi, che dovremmo insegnare la fisica nei seminari. Un'ora a settimana, facoltativa. Come la religione cattolica, no?
2) Un sondaggio su 150 suore boccia "chi vuol esser milionario" di Gerry Scotti perche' "dispensa sogni fasulli". Gerry e' un dilettante. Lui vi promette un milione di euro, e a volte ve li da'. C'e' chi promette la vita eterna. (oh... questa forse non dovevo dirla....).
2) Un sondaggio su 150 suore boccia "chi vuol esser milionario" di Gerry Scotti perche' "dispensa sogni fasulli". Gerry e' un dilettante. Lui vi promette un milione di euro, e a volte ve li da'. C'e' chi promette la vita eterna. (oh... questa forse non dovevo dirla....).
:: posted by Gaijin, 14:56
3 Comments:
Forse era il periodo, ... forse era destino, ma in quel 26.04.1986, per me, che allora non avevo ancora 28'anni, sembrava che il mondo stesse per saltare letteralmente in aria. Sicuramente stava saltando l'unico rapporto con una donna che , nella mia vita, mi avrebbe potuto portare ad avere famiglia e figli, ma allora non lo sapevo. Sicuramente, alle 3.00 di mattina, durante una normale operazione di manutenzione, nessuno immaginava che nella centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina, un reattore sarebbe saltato in aria provocando il più grave disastro nucleare (e tra i più gravi a livello ambientale in assoluto) nella storia dell'umanità. Pochi minuti dopo arrivarono 12 pompieri e poi altri, con gli elicotteri che buttavano calce sul fuoco atomico. Morirono tutti. Da veri eroi. Se i danni furono contenuti, lo furono grazie a queste persone. Il governo sovietico ammise il disastro al resto del mondo solo dopo che gli svedesi dimostrarono, dati alla mano, che la radioattività nell'aria era aumentate a livelli stratosferici. A casa loro non dissero nulla e il 1° Maggio festeggiarono come sempre, carri armati e bandiere al vento (nucleare). Lo stesso giorno io ero in Carso con Daniela, era una giornata molto afosa e oltre a litigare, prendemmo anche un po' di pioggia. Il governo italiano negava, ma la nube era già arrivata a Roma. Nel complesso però si mosse discretamente bene. La Protezione civile del Ministro Zamberletti monitorava il suolo, era stato proibito mangiare verdure a foglia larga e bambini e donne incinte non potevano bere latte e loro derivati. Per anni si parlò del grano radioattivo dell'Ucraina che probabilmente ci siamo pappati con qualche panino. In Francia, dove allora erano attive più di 30 centrali atomiche, la nube tossica non arrivò per decreto legge. Venne messa una strettissima censura ai media (1^ volta dal dopoguerra), i francesi seppero di Cernobyl in primis da noi italiani, ma si sa, gli italiani sono italiani e poi l'importante era evitare il PANICO. Si diceva che era importante tener duro nei primi mesi perchè lo iodio, componente principale della nube, si dimezzava in 15 gg. Ma il cesio e i suoi isotopi, presenti per quasi al 30%, impiegano sui 30'anni a dimezzarsi (ragazzi ne sono passati appena 20), mentre stronzio e plutonio molto di più (da 8000 a 10.000, correggetemi se sbaglio) Nel nostro paese il Ministero della Sanità calcolò uno spventoso aumento dei tumori. Tiroide per lo iodio e intestino per il cesio. Un mio caro amico è morto di cancro alla tiroide, mio padre all'intestino. Negli anni a seguire venne aperta un'ong per curare i bambini ucraini ammalatisi di leucemia dopo Cernobyl. La gemella di un'altra mia ex si è salvata con il trapianto del midollo, ma non può avere figli. L'impatto ambientale in termini di vite umane e salute pubblica è stato di tali proporzioni che risultano risibili anche le stime più adeguate. Anche se si prerndessero in considerazione quelle più basse i costi sarebbero enormi. Ma forse era il periodo ... forse era destino
, at 5:30 AM
Il fatto e' che Chernobyl (me la ricordo bene anch'io, avevo 8 anni, ma mi sono reso conto anche io di quanto era grande il disastro...) e' saltata perche' di 3 sistemi di sicurezza ne avevano spenti 2 per "provare il terzo". In cosa consisteva il terzo? Nel meccanismo di emergenza che reinseriva le barre di grafite per assorbire neutroni e "calmare" cosi' il reattore. Unico piccolo problema: il reinserimento delle barre richiede 10 secondi, ma dopo 0.4 secondi dallo spegnimento degli altri sistemi il reattore era gia' in meltdown...
Non e' stato un incidente, e' stata negligenza criminale. Si trovano libri e libri sull'incidente. Faccio notare che ci sono state altre centrali che hanno avuto incidenti, ma delle migliaia di centrali che ci sono in giro per il mondo gli incidenti si contano sulla punta delle dita, e l'unico veramente grave e' stato Chernobyl. (Ok, anche Three Mile Island non era male...)
Inoltre: l'impatto della nube tossica e' stato effettivamente pesante, ma non e' comparabile alla quantita' di piogge acide provocate dalle centrali a carbone e a nafta, per non parlare delle automobili. Se sostituissimo tutto con auto elettriche o ad idrogeno, e usassimo il nucleare per produrre energia elettrica o, appunto, idrogeno, avremmo aria piu' pulita. Certo, i rischi ci sono. Non dico di no. Avete idea dei danni delle emissioni di zolfo e di gas ad effetto serra?
Voto per il nucleare senza pensarci due volte.
Non e' stato un incidente, e' stata negligenza criminale. Si trovano libri e libri sull'incidente. Faccio notare che ci sono state altre centrali che hanno avuto incidenti, ma delle migliaia di centrali che ci sono in giro per il mondo gli incidenti si contano sulla punta delle dita, e l'unico veramente grave e' stato Chernobyl. (Ok, anche Three Mile Island non era male...)
Inoltre: l'impatto della nube tossica e' stato effettivamente pesante, ma non e' comparabile alla quantita' di piogge acide provocate dalle centrali a carbone e a nafta, per non parlare delle automobili. Se sostituissimo tutto con auto elettriche o ad idrogeno, e usassimo il nucleare per produrre energia elettrica o, appunto, idrogeno, avremmo aria piu' pulita. Certo, i rischi ci sono. Non dico di no. Avete idea dei danni delle emissioni di zolfo e di gas ad effetto serra?
Voto per il nucleare senza pensarci due volte.
Io non voto per il nucleare, senza pensarci nemmeno una volta sola. Ma vi rendete conto che l'Italia dipende dall'estero per il nucleare come per il petrolio? Qua non si tratta di scegliere tra fonti di energia più economiche di qualche punto o meno, bisogna cambiare registro. Dobbiamo cominciare a sfruttare ciò che abbiamo, prima di tutto. In termini economici si chiama "prodotto tipico", non fraitendetemi, non è il formaggio o il souvenir artigianale, è ciò che un paese può produrre ed esportare al minimo costo e massimo guadagno. Vi siete mai chiesti cosa sarebbe successo se gli aerei dell'11 Settembrre non fossero caduti su 2 grattaceli ma su una centrale atomica? E se questa fosse stata messa in pianura Padana? La pianura Padana è una delle zone più densamente popolate al mondo, più urbanizzate e con più alta densità di ricchezza, AL MONDO. Se Cernobyl o Three Mile Island fossero state lì (ed oggi lì le centrali sono chiuse) vi immaginate le proporzioni del disastro? Vi immaginate, in un mondo dove il terrorismo internazionale riveste un ruolo sempre più importante, gli spaventosi costi per la sicurezza. Investire sul nucleare per molti paesi vuol dire avere l'atomica. Avete sentito le notizie sull'Iran? Non è un'energia come le altre, le altre possono inquinare, questa ci può, direttamente o indirettamente portare alla distruzione. Israele è un paese che ha subito e subisce forti embarghi petroliferi fin dalla sua nascita. Le sue case hanno tutte o quasi pannelli solari sui tetti, o fotovoltaici o perlomeno per scaldare l'acqua, in Svezia si estrae metano dalle fognature e dalle biomasse, paesi che non hanno un deficit energetico ma hanno gli stessi problemi di approvvigionamento italiani. Lasciamo perdere il Brasile che da decenni manda egregiamente avanti le sue automobili con combustibili vegetali (alcool) o tutti i progetti per usare l'idrogeno. Quando facevo parte del Comitato di quartiere di S. Sabba A TS abbiamo invitato un'ingeniere (italiano) che aveva messo su uno stabilimento che produceva petrolio e metano dai rifiuti, ed era in attivo. L'hanno fatto chiudere perchè solo l'ENEL poteva produrre energia, e solo come voleva. Oggi, non è più così e la proposta di estrarre energia dai rifiuti la fa Berlusconi per abolire la tassa comunale sui rifiuti. E ha ragione! Permettetemi, con tutto il rispetto, quale lobby c'è dietro i partiti della sinistra che non gli ha permesso di portare avanti una battaglia sbandierata dagli anni '70. Allora, queste cose le diceva Mario Capanna di Democrazia Proletaria, poi i Verdi e i Radicali. Rubbia fa le centrali solari (economicamente competitive) in Germania perchè in Italia dopo un recente esperimento estremamente soddisfacente in Sicilia (centrale solare su qualche Kmq) gli hanno detto di no per motivi politici. Chi mi sa dire i costi di smaltimento delle scorie nucleari? E di smantellamento di una centrale? Quanto ci vorrà, in tempo e soldi per far ripartire il nucleare in Italia? Immaginate ora per un'istante un paese con le case con i pannelli solari (prima quelle di nuova costruzione ed entro 10 anni tutti i fabricati). Immaginate i comuni che producono energia da quella massa gigantesca di rifiuti che mettiamo negli inceneritori, dai liquami che scarichiamo in mare. Investimenti per migliorare queste tecnologie, studi, ricerca, il nostro Paese all'avanguardia su qualcosa di unico, in grado di essere venduto a nazioni dove anche una megacentrale idroelettrica provocherebbe miseria perchè sottrarrebbe l'acqua per uso agricolo. Tecnologie per solo uso pacifico, pulite ... ma forse ho solo troppa immaginazione
, at 3:30 AM

